07:00 A.M. 08:00 A.M.

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Ancora sotto shock, ma salva grazie il giubbetto antiproiettole fattole indossare da Jack, Nina vaga per la zona industriale. Il Senatore Palmer comunica alla moglie e al figlio la decisione di parlare durante la conferenza stampa della mattina dell'omicidio Gibson. Il finto fotografo Belkin intanto riesce a passare i controlli della sicurezza. Teri viene rinchiusa nel capannone assieme alla figlia: Kim spiega alla madre tutto ciò che è successo durante le precedenti ore. Nina riesce a mettersi in contatto con Tony e i due subito dopo realizzano che probabilmente Jamey è la talpa all'interno del CTU. Su ordine di Gaines Jack va alla conferenza del Senatore e riesce a superare i controlli. Gaines ordina ancora a Jack di dirigersi presso un locale di servizio. Nina e Tony ipotizza un legame tra il rapimento di Kim e Teri e l'attentato a Palmer. Jonathan entra nella stanza dove a Jack è stato ordinato di aspettare e ordina a Jack di montare un'arma in modo che le sue impronte siano su ogni suo componente. Tony segue Jamey e la porta in una stanza di sicurezza. Mentre Jonathan inquadra Palmer nel mirino, un agente dei Servizi Segreti si avvicina a Jack: sapendo di avere pochissimo tempo a disposizione, Jack tenta di afferrare la pistola dell'uomo. L'agente lo immobilizza e avverte i colleghi di proteggere il Senatore.

minuto per minuto | transcript

scritto da: Joel Surnow, Michael Loceff
diretto da: Stephen Hopkins
1^ visione Fox: 15 gennaio 2002 [ep. #1.08]


• Curiosità
Questo episodio ha vinto un Emmy per l'editing (Chris Willingham) e ha ricevuto una nomination 'for dramatic underscore' (Sean Callery).
Nella scena in cui Gaines informa Jamey che Nina è morta nella lista di nomi dell'uomo compaiono due nomi dello staff di '24': Michael Loceff (che ha collaborato alla stesura dell'episodio) e Virgil Williams (lo story editor). Un'usanza, questa, abituale in '24'.
L'ottavo episodio è stato il meno visto dell'intera stagione con 7.5 milioni di spettatori.

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